| HELSINKI: Concerto per i 110 anni dalla nascita di Beniamino Gigli e in occasione del 15.o anno dell' "Associazione B. Gigli di Finlandia" |
||
|
RARO ARDORE DEL CANTO
ITALIANO Lo Star-Tenor Fabio Armiliato ha incantato il suo pubblico Nella sala
dellAccademia Sibelius si è assistito ad una serata di
canto italiano dallardore eccezionale. Loccasione era particolarmente solenne
poichè era presente lultimo nipote di Beniamino Gigli, Luigi Vincenzoni, che
nelloccasione è stato nominato Socio Onorario
dellAssociazione Beniamino Gigli di Finlandia. Armiliato è abituato a cantare in
sale molto grandi e la sua voce di tenore avrebbe avuto bisogno intorno a se di ancora
più spazio nellambiente. Nelle arie Un dí allazzurro spazio e Amor
ti vieta dalle opere di Giordano Andrea Chénier e Fedora, Fabio Armiliato dimostrava
di essere il tenore lirico spinto di prima fila del nostro tempo, la cui abilità nel
risolvere i momenti culminanti e il suo calore emozionale
non sfigurano affatto nel confronto col modello Gigliano. Dopo esser arrivato alle canzoni
napoletani e agli abbondanti bis, Armiliato si è rivelato anche un cantante di
grande cuore, che non risparmia la sua voce,
ma la dona così con tanta generosità proprio come vuole il pubblico. Veijo Murtomäki (critico musicale): Helsingin Sanomat - 27 Aprile 2000
Fabio Armiliato
con Luigi Vincenzoni, nipote di Beniamino Gigli.
LO SPLENDORE GRANDE E DRAMMATICO DEL TENORE Non è un tenore daltri tempi,
di tipo rotondeggiante, ma è un vero tenore eroico sulle orme di Mario del
Monaco. Non ha per esempio una mezza voce specialmente mielosa, ma interpreta le arie
dopera con bravura e con le dovute variazioni dinamiche e inoltre arricchiva le
canzoni italiane di un fascino molto personale. Jan Granberg (critico musicale) Hufvudstadsbladet - 27 aprile 2000 |
![]()