CODEVIGO
(Pd)
Ricordando
Gigli
con
Fabio
Armiliato
La
serata
si è
aperta
con la
commemorazione
del
tenore
Beniamino
Gigli
nel
cinquantesimo
della
scomparsa
fatta da
Paolo
Padoan
che ha
condotto,
con
consumata
esperienza,
l’intera
manifestazione.
Dopo
l’ascolto
della
canzone
"Ti
voglio
tanto
bene"
con la
voce di
Gigli,
si è
data
lettura
dei
telegrammi
di
adesione
fatti
pervenire
da Luigi
Vincenzoni
e da
Beniamino
Gigli
jr.,
nipoti
del
grande
tenore
recanatese.
All’emozione
di
risentire
la voce
d el
mestro,
ha fatto
seguito
l’altrettanto
forte
emozione
di
ascoltare
l’eccezionale
ospite
d’onore
della
serata,
il
celebre
tenore
Fabio
Armiliato,
festeggiatissimo,
che ha
entusiasmato
il
pubblico
con
l’Improvviso
dall’Andrea
Chénier
e
con ben
tre
canzoni
tipiche
del
repertorio
gigliano:
"Quann’a
femmina
vo’",
"Non ti
scordar
di me" e
"Mamma".
Al
celebre
ospite
il
commissario
prefettizio
del
Comune,
Aldo
Luciano,
ha
consegnato
un
bassorilievo
in
bronzo
raffigurante
il
Comune
di
Codevigo,
opera
dello
scultore
locale
Walmer
Peccenini
e una
pergamena
con la
dicitura:
"Premio
alla
carriera:
a Fabio
Armiliato,
artista
completo,
prestigioso
interprete
in tutto
il mondo
del
repertorio
lirico-drammatico,
onore e
vanto
della
tenorile
scuola
di canto
italiana
ispirata
all’arte
e alla
maestrìa
di
Beniamino
Gigli".
Elisabetta
De Boni,
presidente
della
Pro
Loco, ha
inoltre
donato
all’artista
un
pastello,
opera di
Luca
Salvagno,
docente
di
disciplina
pittorica
presso
l’Istituto
d’arte
Selvatico
di
Padova,
che
raffigura
Armiliato
nelle
vesti di
Manrico
nel
Trovatore.
Al
termine
dello
spettacolo
a tutti
gli
artisti
sono
state
donate
medaglie
in
ottone-bronzo,
opera di
Walmer
Peccenini,
libri e
fiori.
L’Inno
nazionale,
come di
consueto,
ha
chiuso
la
serata
che
rimarrà
famosa
nella
storia
musicale
di
Codevigo
per la
sua
imponenza,
per le
prestigiose
presenze
artistiche
e per il
grande
successo
di
pubblico
nel
quale si
sono
notate
molte
autorità
civili e
militari,
sia
locali
che
regionali.
(s.p.)
Il "Concertone"
di San
Zaccaria
La
serata
si era
aperta
con la
commemorazione
del
tenore
Beniamino
Gigli
nel 50°
anniversario
della
scomparsa
fatta da
Paolo
Padoan
che ha
condotto
con la
consueta
esperienza,
l'intera
manifestazione.
Eccezionale
l'ospite
d'onore,
invitato
dal
Prof.
Gusella,
il
celebre
tenore
Fabio
Armiliato,
festeggiatissimo,
che ha
letteralmente
entusiasmato
il folto
pubblico
con
l'Improvviso
dall'ANDREA
CHENIER
e con
ben tre
canzoni
tipiche
del
repertorio
gigliano
e
precisamente
"Quann'a
femmena
vò ",
"Non ti
scordar
di me" e
"Mamma".
CREDITO
APERTO -
Dicembre
2007 |
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