"La triade
TIBERINI-PERTILE-ARMILIATO rappresenta la
linea di continuità, attraverso i secoli,
della grande tradizione tenorile italiana."
Giosetta Guerra - 7/8/2007
"Fabio Armiliato è un tenore nel pieno di
una sfolgorante maturità artistica." Alessandro Mormile
L'Opera - Luglio 2007
"Il tenore Fabio Armiliato è sicuramente
il più nobile Ernani in circolazione."
M.o Bruno Campanella
Interview La Stampa
"Il
suo Chènier è il migliore
dei nostri giorni."
G. C. Landini
- L'OPERA
"Un Pinkerton, chiaramente
memore
della lezione di Gigli."
Roberto Mori - L'OPERA
"Es dificil hallar hoy mejor
Radames que Fabio Armiliato." G. Alonso - LA RAZON
Minnie DANIELA DESSI'
Dick Johnson FABIO ARMILIATO
Jack Rance LUCIO GALLO
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Conductor Alberto Veronesi
Un West a tinte impressioniste
Il festival
pucciniano ha presentato “La Fanciulla del West” in un nuovissimo
allestimento disegnato dall'artista statunitense Nall. Un cast stellare:
Daniela Dessì al debutto nel ruolo di Minnie, Fabio Armiliato nei panni di
Dick Johnson e Lucio Gallo Jack Rance. Sul podio, anch'egli al debutto nel
titolo, Alberto Veronesi
All'affresco sinfonico strumentale, risponde la parte vocale eccellente, con
il soprano Daniela Dessì che rivela un centro caldo e morbido, acuti
perentori e svettanti, interpretando il ruolo debuttante di Minnie con gusto
e buon fraseggio. Il tenore Fabio Armiliato delinea un Dick Johnson dalla
sonorità lucente che si piega a inusitate morbidezze: più sensibile che
irruente, subito innamorato piuttosto che intento a fare il bandito (Minnie,
poi, attende un bacio con ansia).
Alla fine, il pubblico accoglie tutti con meritati applausi, per una serata
illuminata da una musica che riporta il clima del West, con il suo folklore,
i suoi ritmi esotici e nostalgie paesaggistiche, uniti a invenzioni
melodiche e varietà di colori che fanno dell'opera, la più "sinfonica" di
Puccini.
Dessì straordinaria come l’oro «La
fanciulla del West»: una donna sola in riva al Lago
Qui,
c’è una protagonista come Daniela Dessì, che possiede la fierezza candida e
la languida sensualità per far felice l’autore e per far capire a tutti noi
perché anche i rozzi omaccioni della sua locanda finissero per trovarla
tanto più preziosa d’una pepita d’oro. Splendida voce, fraseggio esemplare,
intuito della nitidezza ma anche dell’ambiguità della parola. Fisicamente,
poi, come Minnie, Daniela Dessì ha una presenza intensa e naturale.
Il tenore Fabio Armiliato si dà con generosità appassionata.
Avvolta negli abiti dominati dal rosso, sta una eccezionale Daniela Dessì,
che per la prima volta affronta l’affascinante ruolo pucciniano, con
maturità vocale e interpretativa. Sorveglia sempre il suo personaggio, che
la guida nella vicenda con grande equilibrio. Il soprano genovese ha
conquistato il suo ennesimo successo personale. Accanto a Minnie, il Johnson
di Fabio Armiliato si fa sempre valere.
TORRE DEL LAGO (LUCCA).
- La 51/ma edizione del Festival Puccini si e' inaugurata con un nuovo
allestimento di 'La Fanciulla del West'. Ha diretto il maestro Alberto
Veronesi, responsabile anche dell'intero Festival. Regia di Ivan Stefanetti.
Quanto a Daniela Dessi', ha colto un bel successo personale nella parte del
titolo, ben interpretando quel misto di risolutezza e di dolcezza che la
parte richiede.
Tra gli altri
interpreti, bene soprattutto il tenore Armiliato.