CRITICHE

"Andrea
Chenier": l‘apoteosi della stagione lirica.
Fiori ed ovazioni per lo straordinario quartetto
dell’ultima opera della stagione:
Armiliato-Dessi-Lafont-Del Monaco
Armiliato scatena applausi entusiastici
Non si fa altro che parlare de «la Dessi»
Dai fasti dell‘Ancien Régime alla ghigliottina
Da
quanto tempo non capitava di assistere ad uno spettacolo simile? Fiori
gettati a piene braccia dal pubblico ai piedi dei cantanti!
Sembrava di essere tornati anni addietro, in un‘epoca appassionata, nella
quale il pubblico non applaudiva per pura e semplice formalità,
vergognandosi di manifestare il proprio entusiasmo. Il pubblico rivendica la
sua voce. Con Andrea Chenier, venerdì,
la stagione si è conclusa in un‘apoteosi.
Alla
fine di ogni grande aria si sono susseguiti applausi a scena aperta. Il primo a
beneficiarne è
stato Fabio
Armiliato. Col suo profilo longilineo, i tratti quasi timidi, ha investito nel
ruolo tutte le sue forze, tutto il suo cuore e tutta la sua anima. Il risultato:
impressionante (lett: ”Il
nous a bouleversés”.)
Si ricorderà sicuramente del suo passaggio a Nizza. Così come ce ne
ricorderemo anche noi.
Daniela
Dessi ne era la partner. Anche lei ci ha commosso. Nei corridoi, dopo lo
spettacolo, si parlava ancora de «la Dessi». Se l’avessimo saputo, avremmo
svuotato per lei il mercato dei fiori! Bisognava essere di marmo, per non
commuoversi alla vista dei due amanti, che, alla fine, cantando “Viva la morte
insiem”, avanzavano verso il patibolo!
La
prestazione di tutti ci ha gettato nelle vertigini dell’arte lirica, facendoci
perdere la testa – proprio come ad Andrea Chenier!
André
PEYREGNE - NICE MATIN 28 maggio 2000
"L'annuario
lirico del 1940 alla voce Andrea Chenier reca
ben 47 nomi di tenori disponibili. Oggi è già un piccolo miracolo di poterne disporre di
un paio. E' accaduto all'Opéra di Nizza, frequentata da molti italiani, dove hanno
sostituito Neil Shicoff con il nostro Fabio Armiliato. Un cambio tutto sommato
ininfluente, poichè il tenore genovese ha sfoggiato sicurezza e buone intenzioni
d'interprete riportando un brillante successo personale."
Giorgio GUALERZI
- FAMIGLIA CRISTIANA 18 Giugno 2000
....
“Nel ruolo di protagonista Neil Shicoff è
stato sostituito nientemeno che da Fabio Armiliato che già dopo aver
cantato le prime strofe ha fatto passare in seconda linea – almeno per
tutta la durata della serata – eventuali pensieri malinconici rivolti al
suo grande collega. Ha eseguito infatti il recitativo che precede
l‘“Improvviso“ (“Colpito qui m’avete”) in maniera credibile e
toccante, infondendo nell’aria stessa tutta la forza e lo smalto della sua
voce, timbrata non in maniera estremamente nobile, ma tuttavia
caratteristica e ben guidata. Non ha nessun problema a raggiungere le note
acute e la base baritonale della sua voce rende gradita e bella anche la
zona centrale. Nei duetti con Maddalena e nelle scene con Gerard, Armiliato
dimostra che oltre a disporre di un grande bagaglio tecnico, sa anche
inserirsi negli assiemi in maniera ottimale.”
P.
König OPERNGLASS –
7/8 2000
|